Paula Rivero, CEO di Digital Link, interverrà al W3C/GS1 Workshop on E-commerce for Humans and AI Agents, in programma l'8 e 9 settembre 2026 a Zurigo. Organizzato congiuntamente dal World Wide Web Consortium (W3C) e da GS1 e ospitato negli uffici di Google a Zurigo in formato ibrido, il workshop riunisce le organizzazioni che stanno definendo il modo in cui le persone, e sempre più gli agenti di IA, compreranno e venderanno sul Web.
Che cos'è il W3C/GS1 Workshop on E-commerce for Humans and AI Agents?
Il workshop è una sessione di lavoro di due giorni in cui retailer, marchi, fornitori di piattaforme di IA, circuiti di pagamento ed enti di standardizzazione esaminano come debbano evolvere i contenuti e le infrastrutture dell'e-commerce ora che gli agenti di IA stanno diventando partecipanti attivi negli acquisti. Il programma abbraccia i protocolli emergenti per il commercio agentico (tra cui MCP, UCP e ACP) insieme alla scoperta dei prodotti, al packaging connesso, ai pagamenti affidabili, alle credenziali verificabili e alla questione della responsabilità quando un agente effettua una transazione per conto di una persona.
Tra i relatori e i membri del comitato di programma figurano rappresentanti di Google, OpenAI, Shopify e di altre aziende che stanno costruendo lo stack del commercio agentico, insieme alla comunità degli standard di W3C e GS1. Un interrogativo attraversa l'intera agenda: mentre il commercio passa attraverso intermediari di IA, come può il Web restare davvero aperto, invece di frammentarsi in ecosistemi chiusi o semi-chiusi?

Perché questo workshop conta adesso
Gli agenti di IA sono già in grado di cercare, confrontare, completare il checkout e pagare. Allo stesso tempo il retail sta attraversando il più grande cambiamento nell'identificazione dei prodotti degli ultimi cinquant'anni, con i codici a barre lineari che evolvono in codici a barre 2D capaci di collegare al Web ogni prodotto fisico. Queste due trasformazioni stanno convergendo rapidamente e le decisioni sugli standard prese in stanze come questa determineranno se l'infrastruttura che ne deriverà sarà aperta, interoperabile e autorevole per i marchi, oppure chiusa all'interno delle singole piattaforme.
Per Digital Link quella conversazione è un terreno di casa. È il punto in cui si incontrano l'identità di prodotto, l'architettura aperta del Web e i nuovi protocolli agentici.
Paula Rivero e l'“ultimo metro” del commercio agentico
Paula Rivero salirà sul palco mercoledì 9 settembre alle 14:20 CEST con una sessione dedicata a un'infrastruttura aperta e controllata dai marchi per ciò che lei definisce l'ultimo metro del commercio agentico: il momento in cui un agente di IA deve identificare l'esatto prodotto fisico a cui una persona si riferisce.
La sessione parte da un'osservazione solo in apparenza semplice: un agente di IA può eseguire un acquisto in modo impeccabile e comprare comunque il prodotto sbagliato, se non riesce a individuare con precisione l'articolo che sta dietro a un nome o a una descrizione. Mentre il retail migra dai codici a barre lineari a quelli 2D, lo standard GS1 Digital Link crea un'opportunità irripetibile per dare a ogni prodotto fisico un'identità Web canonica e controllata dal marchio, che qualsiasi agente possa risolvere senza richiedere integrazioni bilaterali tra ogni marchio, retailer e piattaforma di IA.

Il commercio agentico sta diventando straordinariamente bravo nella transazione. La domanda che portiamo a Zurigo riguarda ciò che avviene un passo prima: come fa un agente a sapere, con certezza, su quale prodotto reale sta agendo. Quella risposta dovrebbe vivere sul Web aperto, controllata dal marchio, leggibile da qualsiasi agente e di proprietà di nessuna singola piattaforma.
La sessione completa, dal titolo “Oops! My Agent Bought It Again. Product identity at the last meter of agentic commerce” (Ops! Il mio agente l'ha comprato di nuovo. L'identità di prodotto nell'ultimo metro del commercio agentico), sarà presentata dal vivo a Zurigo e trasmessa in streaming ai partecipanti remoti.

Che cos'è GS1 Digital Link
GS1 Digital Link è uno standard aperto di GS1 che esprime l'identità di un prodotto, lo stesso GTIN presente nei codici a barre da cinquant'anni, sotto forma di indirizzo Web. Un unico identificatore sulla confezione può collegare persone e macchine a informazioni autorevoli e controllate dal marchio: dati di prodotto, istruzioni d'uso, certificazioni, indicazioni sul riciclo, stato di eventuali richiami e molto altro. È il ponte tra i prodotti fisici e il Web aperto, ed è un elemento fondante per un commercio in cui persone e agenti di IA interagiscono con la stessa identità affidabile.
Chi è Digital Link
Digital Link aiuta i marchi a dare a ogni prodotto un'identità Web risolvibile e basata su standard, costruita su GS1 Digital Link: dalle esperienze per il consumatore attivate dal QR code sulla confezione alle informazioni di prodotto strutturate e leggibili dalle macchine su cui si basano i motori di ricerca e gli agenti di IA.
Dettagli dell'evento
Il W3C/GS1 Workshop on E-commerce for Humans and AI Agents si svolge l'8 e 9 settembre 2026, a Zurigo e online. Paula Rivero interviene il 9 settembre alle 14:20 CEST. Il programma completo è disponibile sul sito del W3C. Per interviste, incontri a Zurigo durante il workshop o maggiori informazioni sull'identità di prodotto per il commercio agentico, contatta il team di Digital Link.





